Analisi indice S&P 500

Lunedì 20 giugno, con i mercati americani chiusi per festività, l’indice SP500 quota a 3674 punti.

Nella nostra analisi siamo partiti da EPS attesi di $220, ipotizzando uno scenario di crescita moderata ma dando anche peso alle possibilità di recessione. Attualmente il rischio (sia reale sia percepito) è in netto aumento, in virtù dei tassi in rialzo, della situazione geopolitica e dell’inflazione in aumento.

In tale contesto e al prezzo attuale l’indice americano appare ancora piuttosto costoso, con un rendimento implicito di circa il 4,5%. Ricordiamo che attualmente l’inflazione è intorno all’8% e il rendimento del decennale USA è superiore al 3%.

La nostra ipotesi è che l’indice continuerà a scendere, almeno fino ad un livello in cui il rendimento implicito risulti pari al valore dell’inflazione attesa dal mercato. Attualmente, con l’inflazione all’8% abbondane significherebbe vedere l’indice in area 3000 punti, per un calo assoluto dai massimi assoluti di oltre il 35%.