S&P 500 – Analisi giugno 2024

In data 26 giugno 2024 l’indice S&P 500 ha chiuso a 5.477, in lieve calo dai massimi storici fatti segnare il 20 giugno 2024 a 5.505. Attualmente dunque il trend primario è assolutamente bullish (cominciato ad ottobre 2023), mentre è in corso una leggerissima reazione secondaria. L’ultimo minimo di rilievo fatto segnare dall’indice è posto a 4.967; qualora questo minimo venisse rotto al ribasso suonerebbe un importante campanello di allarme. Eventuali correzioni di lieve entità nel breve termine non dovrebbero spingersi oltre 5.200.

Dal punto di vista dei fondamentali l’indice attualmente sta scontando il seguente consensus:

  • Rendimento 10 anni “Risk-free” 4,23%, atteso al 3%-3,5% entro il 2026 e al 2,5% per il lungo periodo;
  • EPS pari a $240 entro fine anno e $276 a fine 2025. Gli EPS attuali sono pari a $219.

Ipotizzando un tasso di reinvestimento in linea con i rapporti passati e un tasso di crescita degli utili leggermente inferiore rispetto a quello ipotizzato dagli analisti il prezzo attuale di mercato sembra scontare un premio per il rischio azionario (ERP) del 4,05%. Sul lungo termine quindi un investimento oggi nel mercato USA dovrebbe fornire un rendimento annuo composto atteso del 6,55% (premio per il rischio azionario + il rendimento privo di rischio di lungo termine). Storicamente tale valore di ERP è piuttosto caro e dunque può giustificare un buy per un eventuale ingresso di breve termine mirato a sfruttare eventuali estensioni del rialzo ma per un investitore di lungo periodo è più conveniente attendere valutazioni più ragionevoli.

Anche guardando ai multipli il mercato appare tendenzialmente caro. Al prezzo attuale scambia a 5.477/220=24,89 volte gli utili (P/E). Considerando la media storica dei valori del multiplo, l’attesa evoluzione dei tassi e la crescita degli utili futuri, sarebbe ragionevole un valore di 20/21 volte gli utili ossia circa 4.500 punti indice (219*20,6).