Monthly Update – Settembre 2025

Settembre ha messo a segno un altro mese positivo per le borse, con rialzi sia sul mercato americano che su quello europeo, sebbene quest’ultimo sia apparso più debole. Bene anche il mercato cinese che si conferma miglior piazza azionaria da inizio anno.

Evidentemente l’economia americana sta bene, come indicano le stime di crescita in revisione positiva e la fiducia sui risultati del Q3, con il PIL atteso al +3,90% su base annua.
Nonostante ciò in questi giorni si sta sempre più parlando di un possibile “shutdown” per il governo americano; si tratta di un provvedimento di tipo tecnico che si attua quando vengono chiusi gli uffici governativi per mancanza di fondi e/o per la mancata approvazione del bilancio. Sono questioni piuttosto tecniche e burocratiche, che nell’immediato non dovrebbero rappresentare un problema, specie per l’investitore europeo.

I prezzi però come sappiamo hanno corso tanto (quinto mese di fila in positivo per l’indice S&P 500, non un record ma quasi) e infatti un po’ tutto l’azionario occidentale appare piuttosto stanco e “tirato”, motivo per cui eventuali correzioni nel mese di ottobre non dovrebbero di per sé preoccupare eccessivamente.
Sul fronte geopolitico invece le tensioni sono ancora presenti, e si riflettono sul dollaro e soprattutto sull’oro, +45% da inizio anno e sui massimi storici. Tutto questo a scapito dell’investitore europeo investito negli Stati Uniti.

Riteniamo che tutti questi trend continueranno ancora nei prossimi mesi, sebbene con qualche fisiologica pausa: confermiamo il target annuale a 6.700/6.800 per S&P 500 e 1.18-1.20 per euro-dollaro. Resta positivo anche l’outlook per l’obbligazionario italiano, europeo ed americano, con il mercato che dovrebbe aver raggiunto l’area di minimo di medio/lungo termine.